Annunci
RSS

Come è fatto un Hard Disk ?

21 Lug
  • I dischi rigidi sono prodotti in 4 dimensioni standardizzate chiamati “fattore di forma” che si
    differenziano per il diametro del disco (espresso in pollici):
    3.5 (desktop); 2.5 (laptop); 1.8 e 1(iPod et al…)
    Tutti i formati sono utilizzati anche come memorie di massa esterne ai computer, collegabili
    tramite cavo USB o FireWire.
  •  Interfacce verso il sistema: IDE (successivamente EIDE), SATA, SCSI (in varie forme)
  •  Attenzione! Elettronica e firmware giocano un ruolo fondamentale
  •  Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology (SMART) per il controllo degli errori.
  •  Nel disco sono presenti uno o più “piatti”
  •   Elementi di un disco:

–  Geometria
–  Testine
–  Tracce (A)
–  Settori (B)
–  Cluster (D): insieme di settori contigui
–  Cilindri: insieme di tracce
– Byte in un disco=
#piatti X #tracce X # settori X dim_settore
La dimensione del settore varia da 32 a 32K byte.

      Le tracce di un disco possono essere:
–  Boot track (contenenti informazioni su partizioni e boot)
–  Tracce contenenti file o cartelle (il file system)
–  Slack space (parti non utilizzate, frammenti di blocchi/
clusters)
–  Partizioni non utilizzate (se il disco è partizionato)
–  Blocchi non allocati (normalmente dati che sono stati
“cancellati”)
Ricordare che nella maggior parte dei casi i dati non sono
effettivamente cancellati!
Soltanto i riferimenti che permettono di accedere in maniera
strutturata i dati sono rimossi dal file system.

  • I file su disco rigido sono difficili da
    cancellare completamente! Questo è un
    grande vantaggio perché informazioni
    importanti (eventuali “prove”) possono
    essere recuperate anche dopo molto tempo.
    Molte società effettuano recupero dati
    (www.ontrackdatarecovery.com,
    http://www.datarecovery.net, http://www.nortek.on.ca)
  •   I file “cancellati” possono essere recuperati
    almeno fino a quando i loro dati sono in
    blocchi che rimangono non allocati.
  • E’ possibile nascondere intere partizioni!
    (almeno a livello di sistema operativo)
  •   E’ possibile nascondere dati in file
    apparentemente “innocui” usando gli
    streams (NTFS e HPFS)
  •   E’ possibile nascondere dati nello spazio tra partizioni (volume slack)
Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su luglio 21, 2012 in System Analysis

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: